Secondo romanzo della trilogia “Bitania”
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2 Commenti
  • anna
    Pubblicato alle 15:42h, 14 Dicembre Rispondi

    Come si fa a riuscire a seguire tre storie, tutte in qualche modo correlate tra loro?

    • GvLL
      Pubblicato alle 19:28h, 17 Dicembre Rispondi

      Effettivamente seguire tre storie può essere un po’ complicato. La prima e la terza si svolgono nell’arco di pochi decenni. Invece la seconda serve per collegare le due precedenti, e si sviluppa attraverso un paio di secoli. Questa volta non c’è, come nel romanzo “La biblioteca antica di Tadio”, alcuna sorpresa finale. Si capisce infatti, fino dalla presentazione delle tre storie nei primi tre capitoli, quale sia la successione temporale tra esse. Tuttavia il lettore dovrebbe rendersi conto un po’ alla volta di tutti i legami e le implicazioni che attraversano la narrazione. Tra i temi che contraddistinguono questo nuovo romanzo vi sono: la crisi climatica che lentamente viene superata, l’importanza della scrittura per tramandare le tradizioni in una società umana fortemente regredita, la coesistenza di credenze mitologiche con ragionamenti razionali. Un tema poi, particolarmente attuale già nella società contemporanea, viene sviluppato con riferimento all’aiuto che gli umani potrebbero ricevere da robot molto evoluti. E tra le trovate, penso, più originali, vi è la descrizione del giudizio che, un po’ alla volta, i robot potrebbero maturare a proposito degli umani stessi.

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