Riscaldamento eccezionale in Antartide
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4 Commenti
  • Silvia
    Pubblicato alle 20:24h, 29 Aprile Rispondi

    Secondo lei il covid 19 è dovuto al riscaldamento globale ?
    Considerando che ci sono già state pandemie in passato, forse non dipende dal inquinamento

    • GvLL
      Pubblicato alle 16:27h, 05 Maggio Rispondi

      Il riscaldamento globale e l’epidemia di Covid 19 sono conseguenza di uno stesso fenomeno: l’aver trasformato l’ambiente naturale con la presenza pervasiva dell’Uomo e delle sue attività industriali. In particolare, oltre a produrre emissioni che contribuiscono all’aumento della temperatura media, le abitudini della società moderna hanno profondamente perturbato gli habitat di moltissime specie animali. Negli allevamenti intensivi, così come nelle foreste aggredite dalla deforestazione, o nelle campagne dove i pipistrelli non trovano più insetti di cui nutrirsi, si formano condizioni che favoriscono il passaggio di virus dalle specie animali a quella umana. La malattia di Creutzfeldt-Jacob (sindrome della mucca pazza), il virus Ebola e probabilmente anche il Covid 19 sono solo esempi recenti in questo senso. Anche la comune rabbia (che colpisce i cani e diversi altri mammiferi) è veicolata infatti da un virus, il quale da secoli è in grado di aggredire anche l’Uomo. Per fortuna in questo caso esiste un vaccino fino dal 1885, per merito di Louis Pasteur. Purtroppo i virus apparsi negli ultimi anni hanno mostrato una spiccata capacità di diffondersi nella comunità umana, grazie soprattutto alla globalizzazione, e hanno dato luogo a pandemie con alto indice di mortalità e rapidissima diffusione. C’è solo da sperare che, anche nel caso del Covid 19, un vaccino venga messo a punto più presto possibile.

  • Caterina
    Pubblicato alle 09:21h, 08 Luglio Rispondi

    38 gradi in Siberia è veramente un risultato eccezionale, cosa potrà avvenire prima
    della fine dell’estate?

    • GvLL
      Pubblicato alle 14:15h, 08 Luglio Rispondi

      Una temperatura così alta, a circa 67 gradi di latitudine Nord, è effettivamente un fatto straordinario. Ma quello che più colpisce è che è avvenuto all’inizio dell’estate. Dato che esiste una forte inerzia termica, solitamente le temperature più alte vengono raggiunte a fine luglio, se non ai primi di agosto (come in tutto l’emisfero Nord). Tutto ciò fa pensare che quella in cui siamo appena entrati sia un’estate particolarmente calda, e la massima riduzione della superficie della calotta polare artica, che solitamente si verifica all’inizio di settembre, quest’anno sarà ancora più accentuata.

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